Un Natale all’insegna della lettura può rivelarsi la formula vincente per sconfiggere la solitudine di questo periodo di incertezza.

Ho effettuato una selezione dei libri che ho letto in questi mesi, appartenenti a diversi generi letterari, e questi sono quelli che vi consiglio. Per fare un regalo ai vostri cari oppure a voi stessi.

Ricerca interiore e ricerca del proprio sé

La casa editrice Spazio Interiore si occupa proprio di questo. “Spiritualità, tecniche olistiche, stati non ordinari di coscienza, sciamanesimo, psicologia transpersonale, filosofia, astrologia, tarocchi e antiche tradizioni sapienziali ” si legge sul loro sito. Questi sono i tre libri della casa editrice che vi consigliamo.

Andata e ritorno di Matteo Ficara

Le risposte alle nostre domande più importanti si trovano all’interno della nostra anima e il viaggio immaginale è uno strumento potente per trovare quelle risposte e diventare più consapevoli. Con questo libricino di 106 pagine, l’autore – che è anche filosofo – fornisce una guida pratica per imbarcarsi nel proprio viaggio immaginale.

“Quando vuoi sapere se fare o meno qualcosa, ti manca un pezzo di sapere tenuto nascosto dalla ristrettezza del tuo abituale orizzonte. E lo puoi allargare trovando strade da percorrere, proposte e idee in qualche zona del pensiero che puoi raggiungere e che non hai ancora mai esplorato”

Il senso del sogno di Umberto Di Grazia

Il vademecum del viaggiatore onirico. Il sogno è un mondo dotato di una forza potentissima, che può aiutarti a capire il tuo stato emotivo; a volte è addirittura in grado di metterti in guarda da eventi futuri. L’autore spiega come spogliarti da tutti i condizionamenti della vita reale e trarre il vantaggio massimo che il mondo onirico può darti.

“Innanzitutto occorre comprendere che il sogno ha molteplici funzioni: fa affiorare memorie rimosse, aiuta a sciogliere i blocchi emozionali, porta alla luce questioni psicologiche. La logica, come ho detto, deforma le informazioni originali. Questa manipolazione va evitata, sebbene rappresenti una sorta di protezione per noi.

Il libro della grandezza di Andrea Panatta

L’autore, che si occupa di ricerca spirituale, sviluppo del potenziale psichico e terapie energetiche, si trova a dialogare con i grandi maestri invisibili su come raggiungere la grandezza nel corso della propria vita. Un libro in cui è facile immedesimarsi, perché le problematiche e le riflessioni fatte dall’autore/protagonista riguardano ognuno di noi.

“Il piccolo viaggio che abbiamo fatto poc’anzi parlava di uno dei tuoi fotogrammi. Un fotogramma è un congelamento della vostra storia di vita, che così rimane bloccata nel nulla dei ricordi. E’ il passato che vive ancora in voi. […] un fotogramma è ad esempio l’orgoglio ferito per qualcosa che non siete riusciti a digerire, un abbandono, un tradimento, una sconfitta”.

Manualistica

Scrivere Zen di Natalie Goldberg (Ubaldini editore)

Il manuale di scrittura creativa per eccellenza! Da leggere e rileggere, sottolineare, fare le orecchie alle pagine, appiccicare post-it. L’autrice è poetessa, scrittrice e insegnante presso l’Università dell’Iowa.

Questo manuale dà consigli pratici per liberarsi dai condizionamenti della nostra mente e portare a compimento la stesura di un romanzo. Aneddoti personali e riferimenti ai suoi alunni delle classi di scrittura rendono la lettura molto incalzante e piacevole.

“Ecco le regole. E’ importante seguirle, perché lo scopo è quello di aprirsi un varco fino a giungere ai primi pensieri, là dove l’energia non viene ostacolata da motivazioni di convenienza sociale o dal censore interno”.

Racconto breve

Olive Kitteridge di Elizabeth Strout (Fazi Editore)

La scrittrice ha pubblicato il suo primo romanzo a quarantadue anni, dopo una serie di rifiuti. In un articolo molto interessante viene spiegato come sia riuscita a scrivere un romanzo di successo grazie alla stand-up Comedy.

“Olive Kitteridge” è una raccolta di racconti ambientati a Crosby, nel Maine, la cui baia è “solcata da piccole creste bianche”. Ogni racconto ha come protagonista uno degli abitanti. La linea del tempo oscilla indomita tra presente e passato. L’autrice cattura quegli attimi di vita dove i personaggi si rivelano nella loro forma più ruvida e autentica. La forza della comunità viene messa in discussione quando Elizabeth Strout pone i propri personaggi in situazioni spiacevoli e insolite. La potenza di questo romanzo sta nell’abilità dell’autrice di descrive la vulnerabilità con gli occhi di persone risucchiate dal quotidiano.

Saggistica

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account sociale di Jaron Lanier (Il Saggiatore)

La consapevolezza sul ruolo dei social è direttamente proporzionale all’uso che se ne fa nella vita di tutti i giorni. Eppure le informazioni non sono mai abbastanza. Quando non si parla più solo di dipendenza, ma di vera e propria manipolazione, l’informatico statunitense Jaron Lanier spiega in modo accattivante e diretto qual è il ruolo dei social network e degli algoritmi di cui sentiamo tanto parlare nelle nostre vite.

Il libro mi è piaciuto così tanto che ne ho scritto anche una recensione approfondita.

Che sia meglio trovare questo saggio sotto l’albero, al posto del cellulare ultimo modello?

Giallo e noir

Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine di Chiara Moscardelli (Giunti Editore)

Il secondo romanzo della serie di Teresa Papavero è uscito quest’anno e mi ha coinvolto fin dalle prime pagine, quando viene ritrovato uno scheletro tra le mura di un futuro bed and breakfast, nel borghetto di Strangolagalli. La protagonista si è guadagnata l’appellativo di psicologa criminale grazie al delitto risolto nel primo romanzo, ma la sua vita nasconde ancora delle questioni in sospeso, legate soprattutto alla madre scomparsa. Una lettura natalizia che consiglio. Una storia originale, a tratti ironica, e ben scritta.

Narrativa

Terremoto di Chiara Barzini (Mondadori)

Lettura consigliata dall’esperta di letteratura americana Marta Ciccolari, Terremoto è il Romanzo con la erre maiuscola se siete appassionati del mondo americano. Ed è fatta per stravolgere l’idea patinata e holliwoodiana che avete della California. Ambientato negli anni Novanta, Terremoto racconta la vita turbolenta della diciassettenne Eugenia, italiana che si trasferisce a Los Angeles con la madre, il fratello e il padre regista, il quale proverà a sfondare nel mondo del cinema. Un romanzo di una magnifica crudezza e di un sarcasmo brillante. Un ritratto realistico e intrigante di una fetta della popolazione californiana di cui si parla poco.

“Per me la presenza di tutti quei tiendas baratas da 99 centesimi vicino a casa era un cattivo presagio. […] Tutta la Valley era un luogo sconsolato: una pallida imitazione a metà prezzo dell’opulenza che c’era dall’altro lato delle colline. Gli attori che vivevano qui erano stelle di serie B o attori bambini ormai cresciuti, che avevano sempre problemi con la legge”