“A volte la follia è l’unica forza che può staccarci da ciò che conviene spingendoci verso ciò che è giusto.”

Il commissario Michele Balistreri è sicuramente il poliziotto di carta più autodistruttivo ma nello stesso tempo più riuscito, di tutto il panorama letterario della nostra recente letteratura noir.
Protagonista assoluto della cosiddetta Trilogia del male (“Tu sei il male“, “Alle radici del male” e “Il male non dimentica“) a cui si sono aggiunti “La moglie perfetta” e, ultimo arrivato, “Ballando nel buio“.

Nato a Tripoli nel 1950, le sue vicende personali attraversano e si incrociano con la storia di quegli anni. Bambino a Tripoli e adolescente al Cairo, è testimone di quei fatti che portarono alla rivoluzione libica, all’avvento di Gheddafi e alla cacciata degli Italiani dal suolo libico.

Giovane studente universitario negli anni ’70 a Roma, chiamato “Africa” per i suoi trascorsi, è il fanatico fascista picchiatore di Ordine Nuovo fino a quando nel 1982 lo ritroviamo commissario di polizia alla sua prima indagine sull’omicidio di una giovane donna.

Seduttore compulsivo, dissipato, sgradevole, perfido, scorrettissimo non solo politicamente, ma anche nei rapporti con le donne e con gli amici eppure  capace di farsi voler bene, quantomeno dai lettori. Forse per quella morale, di cui è portatore, tutta volta alla lealtà e all’onore, ma soprattutto alla verità anche se raggiungerla costa un enorme prezzo di sofferenza.

La parte thriller della storia funziona sempre e si intreccia con la sequenza impressionante di tutti i demoni oscuri della nostra storia nazionale: stragi, intrighi politici, mafia, apparati corrotti, servizi deviati e grandi burattinai nell’ombra.

Tu devi indirizzare il caso verso la soluzione più ovvia. Il presente non il passato” questo gli impone il suo maestro, l’uomo che ha saputo convogliare la sua rabbia a servizio dello Stato, ma ignorare il passato per Michele Balistreri è un viaggio verso l’impossibile. Infatti Michele Balistreri, capo della squadra omicidi di Roma, vive in continua lacerazione tra passato e presente, tra amori mai dimenticati, tra donne giuste e sbagliate, tra la storia ufficiale e il proprio personale vissuto, tra i grandi avvenimenti e i ricordi che costellano il nostro immaginario come quelli dei mondiali di calcio dell’82 e del 2006.

Accanto a Michele, di volta in volta, emergono altre figure che si rivelano in tutta la loro complessità e con non poche sorprese. A fare da scenario c’è sempre e comunque la grande bellezza corrotta della capitale paragonata a “una donna troppo truccata dove il male fa male al quadrato”.

La “pentalogia” del Male è un racconto emozionante sulla difficile arte di essere uomini, soprattutto quando si è uomini fuori dagli schemi.

“chi nella sua vita non ha creduto e amato almeno una volta disperatamente e inutilmente, morirà senza aver mai davvero conosciuto la vita e l’amore.”

I titoli con Michele Balistreri

  • Tu sei il male – Marsilio, 2011
  • Alle radici del male – Marsilio, 2012
  • Il male non dimentica – Marsilio, 2014
  • La moglie perfetta – Marsilio, 2016
  • Ballando nel buio – Marsilio, 2017

L’autore Roberto Costantini

Roberto Costantini (Tripoli, 1952) è Ingegnere, Dirigente e Insegnante di “Business Administration” alla Luiss.

 

Voluta_v1Acquista-Online_v1Autore: Roberto Costantini
Titolo: Tu sei il male
Editore: Marsilio
Anno: 2011