Il prossimo 8 dicembre saranno cinque anni da quando Pino Mango, in arte e per il mondo Mango, ci ha lasciati. La sua improvvisa dipartita ha lasciato un vuoto non soltanto nel mondo della musicale, ma in tutto il panorama artistico e culturale del Paese. Perché Mango non è stato soltanto un fantastico cantautore, ma anche un vero e proprio poeta.

Le Edizioni Pendragon ricordano l’artista lucano con una silloge di tutti i suoi componimenti: Tutte le poesie è il volume che ricorda Mango con due prime raccolte (Nel malamente mondo non ti trovo e Di quanto stupore, pubblicate sempre da Pendragon nel 2004 e 2007) a cui si aggiungono le inedite rime de I gelsi ignoranti, versi che Mango aveva appena ultimato in quei mesi del suo ultimo autunno.

Un artista che ha emozionato milioni di italiani non solamente con la sua voce unica e la sua musica, ma anche con la scrittura. Ricordiamo, infatti, che Mango ha scritto canzoni per vari artisti di livello internazionali quali Patty Pravo, Loredana Bertè, Loretta Goggi, Mietta e Andrea Bocelli.

Giungendo al volume Tutte le poesie, è manifesto quanto la poesia faccia parte del DNA dell’artista. Dalle rime di Nel malamente mondo non ti trovo alle ultime de I gelsi ignoranti, un viaggio appassionato nelle emozioni di Mango e nelle sue parole che si attaccano al cuore del lettore.

“Io ti vorrei parlare…
Prima che il tempo passi a un altro amore,
prima che il gioco sia di non partire,
al di là dei discorsi fatti e della gente,
anche prima di avere fretta
fretta come sempre.”

Molte delle poesie sono dedicate alla moglie Laura Valente, già cantante dei Matia Bazar, e ai due figli Angelina e Filippo. Pedragon compone un’opera essenziale per tener viva, se ce ne fosse ancora bisogno, l’immagine di Mango, tra i cantautori già più amati dell’intera Penisola; una piccola gemma editoriale da conservare e tenere cara.

“L’immagine che mi è rimasta di te
è quel tuo profilo tra i gerani,
mentre, pensosa e carica di rughe,
guardi lontano.”

Non ci piace definire l’ultima parte della silloge il testamento di Mango, ma certamente, leggendo le sue parole, ci è possibile scoprire l’uomo che è stato, innamorato della vita, della musica e della poesia:

“Non tutti amano la poesia, […] però io credo che, il più delle volte, non si tratti di scarsa sensibilità verso questa nobile arte, quanto d’una mancata abitudine all’analisi intima dei colori che danno all’arcobaleno dei sentimenti la vera tonalità del vivere”.
 

 

Autore: Mango
Titolo: Tutte le poesie
Editore: Pendragon
Pagine: 190
Anno: 2015