Cerimonia finale al Teatro Mercadante di Napoli lo scorso 18 dicembre per il “Premio Napoli“, giunto all’edizione n°64. Come raccontato nel post di presentazione, a concorrere per i riconoscimenti sono stati 9 libri, suddivisi nelle sezioni “Narrativa”, “Saggistica” e “Poesia”.

A scegliere i tre vincitori sono stati i “giudici lettori” di Napoli e provincia che si sono iscritti sul sito istituzionale della Fondazione Premio Napoli.
Ecco il terzetto dei libri premiati:

Narrativa

  • Giorgio Falco con “Ipotesi di una sconfitta” (Einaudi)

Saggistica

  • Francesco Merlo con “Sillabario dei malintesi” (Marsilio)

Poesia

  • Guido Mazzoni con “La pura superficie” (Donzelli)

 

Assegnati nei giorni scorsi anche altri tre riconoscimenti: il premio “Internazionale” a Jhumpa Lahiri, scrittrice di origini bengalesi e premio Pulitzer nel 2000; il premio “Cultura” all’attore e regista Renato Carpentieri; il premio “Napoletani illustri” a Maurizio de Giovanni, autore della saga “I bastardi di Pizzofalcone”.