Fresco di stampa, Canapa. Una storia incredibile di Matteo Gracis è un libro che ci porta alle origini di questa pianta, molto più antiche e nobili di quanto possiamo credere.

15.000 anni di storia per una pianta, definita dall’autore “miracolosa”, che ha accompagnato l’uomo in ogni fase della sua lunghissima evoluzione. Il libro ripercorre infatti tutta la grande storia della canapa con voce appassionata ma senza perdere di vista le verità storiche e sociologiche che hanno portato questa pianta a essere indicata come la regina dei mali, la sovrana del vizio.

L’opera è aperta dalla focosa prefazione di Beppe Grillo che si interroga su come sia stato possibile rendere fuorilegge una pianta che da sempre è stata accanto all’essere umano: “Abbiamo messo fuorilegge una pianta. A causa di uno degli usi più stupidi. Fumarla è uno degli usi più stupidi. È come se tu bevi, ti viene un po’ di cirrosi e mettiamo fuorilegge la vigna!”.

Di fatti quello del fumare è l’ultimo degli usi presi in considerazione dall’opera di Matteo Gracis, giornalista ultimamente indicato dai media come “il mago della canapa”; l’autore – e questo è il suo obiettivo – ci illumina sulle centinaia di possibili utilizzi della canapa: dall’uso in medicina fino alla cosmesi, passando per l’uso industriale.

Gracis fa partire il racconto proprio dalle origini di “sua maestà la Canapa”, come la definisce l’autore; dall’imperatore cinese Shen Nung (il dio contadino) a cui, secondo la tradizione, si deve l’introduzione nell’antica Cina (2737 a.C.) delle tecniche dell’agricoltura e della medicina tradizionale, che vedevano come principale vegetale in dotazione alle masse contadine la canapa.

Il libro è ricco di riferimenti agli utilizzi della canapa, pensate che anche le funi e le vele delle tre caravelle con le quali nel 1492 Cristoforo Colombo scoprì il Nuovo Mondo erano fatte con fibra di canapa.

Gran parte del lavoro chiaramente converge sul dibattito attuale sulla liberalizzazione o meno del vegetale, sul livello di THC della canapa, il principio attivo responsabile dei suoi effetti psicoattivi e sulla lunga guerra alle droghe che ha coinvolto tutte le sostanze più vicine o più lontane al sostantivo.

Canapa. Una storia incredibile è una sveglia per i puritani e i politici che fanno proclami e fondano intere campagne elettorali sull’argomento, ma senza prendere mai decisioni concrete.

Matteo Gracis, fondatore di “Dolce Vita”, la più influente rivista italiana sulla canapa e che da anni stimola gli utenti alla liberalizzazione della pianta, con timbro giornalistico e didascalico, ma senza perdere di passione, compone un’opera che fa riflettere e apre gli occhi su questa pianta e su tutte le dinamiche che nell’ultimo secolo gravitano attorno all’argomento.

Autore: Matteo Gracis

Titolo: Canapa. Una storia incredibile

Editore: Chinaski Edizioni

Pagine: 173

Anno: 2019