Ho terminato da poco la lettura di “Come ti scopro l’America. Da Saint Louis al Pacifico con i leggendari Lewis e Clark” (Edizioni Exorma) e già Emanuela Crosetti mi manca. Mi mancano le cartoline che ha saputo creare con le sue parole, nelle quali mi sono totalmente immersa. Ho nostalgia della strada che mi ha fatto percorrere ogni sera prima di addormentarmi, quella strada che anch’io sogno un giorno di calpestare, fotografare, contemplare, con lo stesso spirito di scoperta e apprendimento. Forse proprio per questo motivo mi ha affascinata fin da subito la sua missione.


Nel 2014 Emanuela parte per gli Stati Uniti accompagnata dai diari redatti da due epici esploratori. Si tratta dei capitani Meriwether Lewis e William Clark, che nel 1804, dopo alcuni tentativi falliti, intrapresero con successo la spedizione che li portò a scovare il misterioso Passaggio a Nord Ovest.

L’autrice ne ripercorre le orme, seguendo il corso dei fiumi Missouri e Columbia, e passa al setaccio del suo sguardo moderno luci e ombre del Nuovo Mondo contemporaneo. Le sue osservazioni e fotografie si alternano a stralci dei diari originali di Lewis e Clark, tracciando contrasti e sorprendenti analogie nell’evoluzione di una terra che richiede indulgenza e dedizione per essere compresa.


Due secoli separano le due esperienze. Un’eternità per gli Stati Uniti, luogo di speranze e fallimenti, di persecuzioni e libertà, di bandiere e di emarginazione, ”di irrecuperabili solitudini e di spazi sempre troppo grandi da riempire”, di ostilità e di “incurabili impulsi di umanità”, di cemento e di panorami fatti “per sconvolgere le percezioni ma soprattutto per ritrovare sé stessi”.

I simboli americani si incarnano nei personaggi incontrati dall’autrice, una carrellata di figure semplici e mitiche al tempo stesso, in grado di provocare tanta più commozione quanto più umili sono i loro gesti, umane le loro parole, sinceri i loro sguardi.

È un’America senza trucco e tappeto rosso quella in cui il lettore viene introdotto. Un’America fatta di piccole cose, di storie vere da scoprire, che prende le distanze dalle rappresentazioni spesso estremizzate che di essa vengono proposte.


“Gli indiani […] hanno detto che veniamo dalle nuvole e che non siamo uomini.”


Parlando di Stati Uniti non è mai il Nord il punto cardinale assolutamente indispensabile”. Chissà perché, è nel progressivo dirigersi verso Ovest che qualcosa si trasforma profondamente, e non si tratta solo del paesaggio.


“Il confine che, dall’Alaska al Cile, divide il bacino idrografico dell’Atlantico da quello del Pacifico, non è solo un concetto ideale e un limite fisico ma un modo di pensare.”


Proprio questo accade a Emanuela, che nella sua traversata da Saint Louis a Cape Disappointment sperimenta questo cambiamento nella percezione di se stessa e si arricchisce nell’assegnare significato a tutto ciò che per uno sguardo superficiale un significato non l’avrebbe avuto.

Autrice: Emanuela Crosetti
Titolo: Come ti scopro l’America. Da Saint Louis al Pacifico con i leggendari Lewis e Clark.
Editore: Exòrma
Anno: 2016