Erich Fromm – L’arte di amare

Erich Fromm - L'arte di amareTutti amiamo. I nostri genitori, gli amici, i nostri partner, poi i figli, gli animali, cani, gatti, tartarughe e pesci rossi, c’è chi ama Dio e chi l’ambiente e l’umanità intera. Eppure, c’è da chiedersi, sappiamo amare? Sì, perché se l’amore è un sentimento che ci viene più o meno naturale, esprimerlo, che non significa solo comunicarlo (con una bella frase, una poesia o un post-it attaccato al frigorifero), è tutto un altro paio di maniche. Perché ad amare si impara. Come a scrivere e a far di conto. Il problema è che non ce lo ha insegnato nessuno. Lo dice Erich Fromm nel suo intramontabile “L’arte di amare”. Disciplina, concentrazione, pazienza, interesse, pratica, sono queste, secondo Fromm, le modalità per imparare ad amare, descritte nell’ultimo e utilissimo capitolo del suo best seller.

Giulio Cesare Giacobbe – Alla ricerca delle coccole perdute

Alla ricerca delle coccole perdute - Giulio Cesare GiacobbeE poi c’è un’altra verità sull’amare. Per poter dare amore dobbiamo crescere. Quante volte ci è capitato di doverci proteggere da un partner bisognoso, possessivo, addirittura violento? Il bambino non può dare amore, il bambino chiede. Succhia tutto l’amore che può in un rapporto egoistico di dipendenza assoluta. Solo passando dalla personalità infantile a quella adulta e poi genitoriale, possiamo veramente dare amore. È questa la lezione di “Alla ricerca delle coccole perdute” di Giulio Cesare Giacobbe, che con ironica e sapiente franchezza esplora tutti i modi di rapportarsi alle coccole. Di Giacobbe cito questo libricino fondamentale, ma non meno illuminanti sono i suoi “Come fare un matrimonio felice che dura tutta la vita”, “Come smettere di farsi le seghe mentali” e “Come diventare un Buddha in cinque settimane”. Occhio che sono libri seri, non semplici manuali di self-help.

Raffaele Morelli – Ama e non pensare

Raffaele Morelli - Ama e non pensare”Imparare ad amare significa anche mettere a freno la regione. Diversamente dallo scrivere e dal far di conto, l’amore non si apprende con il cervello, ma si intuisce con il cuore. Lo raccontò Apuleio in una delle favole più conosciute della sua opera “Le Metamorfosi”. È proprio quando la bella Psiche vuole vedere il suo appassionato amante con gli occhi, Amore, che lo perde tirandosi dietro le ire degli dei. Lo ribadisce Raffaele Morelli in “Ama e non pensare”. “Quando l’amore arriva, non c’è da fare altro che lasciarsi travolgere dalla sua straordinaria energia, farsi guidare ciecamente verso i benefici che solo lui sa donarci. Eppure insistiamo a imbrigliarlo, giudicarlo, volerlo spiegare. Senza sapere che il peggior nemico dell’amore è proprio la presunta saggezza della ragione”.

Robin Norwood – Donne che hanno amato troppo

Robin Norwood - Donne che hanno amato troppo”Ancora, non è che dobbiamo solo imparare ad amare o ad amare l’altro. Questa è la seconda faccia della medaglia. La prima dice che bisogna amare se stessi. Lo so, è una banalità. Ma di certo è una lezione non ancora chiara alle donne che accettano le prepotenze di un partner violento (e sono ancora molte) o agli uomini che si fanno trattare come degli imbecilli dalle proprie mogli (anche questi non scherzano in quantità). Il fatto è che possiamo instaurare un rapporto di amore, solo dopo che abbiamo imparato a non lascarci trattare a pesci in faccia. Lo spiega bene Robin Norwood in “Donne che hanno amato troppo”. “Perché amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro, senza mai dimenticarsi di se stesse”.

Bert Hellinger – Riconoscere ciò che è

Bert Hellinger - Riconoscere ciò che èAccade anche che i nostri rapporti amorosi siano influenzati dalla famiglia. Non tanto perché ci facciamo condizionare dalle aspettative dei nostri genitori (in questo caso torna a “Alla ricerca della coccole perdute” di Giulio Cesare Giacobbe) e nemmeno perché tendiamo a replicare un modello familiare. Spesso sono l’epifania delle dinamiche nascoste che ci legano alla famiglia, il frutto di un amore disordinato tramandato di generazione in generazione. Lo racconta Bert Hellinger in “Riconoscere ciò che è”. Una fitta intervista allo psicanalista che ha approntato la pratica terapeutica delle costellazioni familiari. Sempre più diffusa in Germania, Austria e Italia per la sua straordinaria capacità di riportare ordine nell’amore.

John Grey – Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere - John GreyRipensandoci, nell’amore o, per meglio dire, in un buon rapporto di coppia c’è di mezzo anche la comunicazione. Capite tutti la differenza tra intimare al proprio partner: “Porta giù la spazza” e sospirare “Amore, mi aiuteresti a buttare la spazzatura?”. Un abisso. Una voragine su cui è possibile gettare un ponte dopo aver letto “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” di John Grey. Un cult che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Illuminante per chi sa infilarsi nei varchi che apre verso la conoscenza dell’altro sesso. Il capitolo che preferisco? Quello in cui spiega come segnare punti con una donna… Una straordinaria rivelazione per l’uomo che ha già speso un occhio della testa per il regalo di San Valentino.

Cinzia Mammoliti – I serial killer dell’anima

I serial killer dell’anima - Cinzia MammolitiTra i libri per imparare ad amare, segnalo anche “I serial killer dell’anima” di Cinzia Mammoliti. Capita spesso – soprattutto a noi donne – di incappare in manipolatori incalliti dell’altrui esistenza, capaci di fare il bello e il cattivo tempo e di ridurci in patetiche donne-zerbino pronte a tutto pur di ottenere uno straccio di riconoscimento. Sono i serial killer dell’anima raccontati dalla Mammoliti, uomini che si presentano in un modo e si rivelano essere completamente diversi. Abili persuasori, mutanti dell’amore, capaci di plagiare e coinvolgere l’altro in un rapporto di vigliacca dipendenza che alterna passione e umiliazione e dal quale, manco a dirlo, è difficilissimo uscire.

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