Finché il caffè è caldo, di Toshikazu Kawaguchi, è stato inizialmente scritto per il teatro e lo si percepisce subito. L’intera narrazione si svolge all’interno di un ordinario Cafè di Tokyo chiamato Funiculì Funiculà (esatto, l’autore si è ispirato proprio all’omonima canzone napoletana). L’intreccio si suddivide in quattro sotto trame come quattro sono i protagonisti che scelgono di viaggiare nel tempo.

L’elemento straordinario che spezza la quotidianità di questo luogo poco frequentato è la possibilità di tornare al passato bevendo una tazza di caffè, sedendosi a un determinato tavolo. Kawaguchi riesce a trasformare un argomento già sperimentato da altri autori fantasy in una storia originale. I viaggiatori, infatti, devono attenersi a regole precise; tra queste, bere il caffè prima che si raffreddi e non cercare di cambiare il passato.

E’ a causa di quest’ultima indicazione che il Cafè gode di scarsa popolarità. Di questo si interroga Fumiko, una donna dedita al lavoro e insoddisfatta del modo in cui si è separata dal fidanzato una settimana prima, proprio a uno di quei tavolini.

“Gli unici clienti nel locale erano la donna con il romanzo, Fumiko, sempre afflosciata sul tavolino, e Fusagi, che prendeva appunti dalla rivista aperta davanti. Depositate le monetine nella cassa, Kazu sistemò la tazza lasciata da Hirai. Uno dei tre vecchi orologi da parete del caffè suonò cinque profondi rintocchi tintinnanti. «Il mio caffè, per piacere!» esclamò Fusagi sventolando la tazza vuota. Stava ancora aspettando quello che aveva chiesto.”

Grazie alle storie dei suoi personaggi, Kawaguchi fa riflettere il lettore sull’importanza del presente. Chi è in grado di viverlo pienamente non avrà bisogno di tornare indietro nel tempo per dargli una forma diversa. I protagonisti, infatti, sentono la necessità di rivivere quei momenti in cui sono fuggiti dai propri sentimenti o da persone che riportavano a galla ricordi scomodi.

Nel 2018, il regista giapponese Ayuko Tsukahara ha diretto il film ispirato al romanzo, “Cafè Funiculì Funiculà”, e ha scelto di apportare delle modifiche sostanziali alla trama, introducendo un nuovo personaggio e optando per un finale che ospita un intreccio più articolato e completo.

Finché il caffè è caldo, di Toshikazu Kawaguchi, è una lettura piacevole, scorrevole, che tratta con freschezza e semplicità temi molto forti come la perdita di un familiare, il sacrificio, l’attesa e l’amore disinteressato.

Autore: Toshikazu Kawaguchi
Titolo: Finché il caffè è caldo
Traduzione: Claudia Marseguerra
Editore: Garzanti
Anno: 2020